Il Territorio

San Polo di Piave identifica oggi un territorio della grandi risorse agricole, viticoltura principalmente, con la produzione di ottime uve e vini, soprattutto i rossi Merlot, Cabernet ed il Raboso Piave.

L’imprenditorialità mezzadrie delle generazioni precedenti ha contribuito allo sviluppo negli anni recenti di un gran numero di attività artigianali, commerciali e industriali in una realtà dalle notevoli potenzialità economiche.

Il primo sguardo del visitatore appena arrivato a San Polo di Piave è rivolto alla Villa Giol, che costituisce un raro esempio di concreta realizzazione tridimensionale dell'arte scenico-pittorica di Francesco Bagnara.
Originariamente la Villa venne fatta edificare sulla struttura di un antico castello dei "Tolentino", da parte del conte Angelo Papadopoli, nobile banchiere veneziano di origine greca che aveva
acquistato il contado nel 1805.

Di notevole interesse è il giardino (ex parco Papadopoli) nel quale l'architetto Bagnara s'impose, realizzando un impianto sontuoso, ricco di soluzioni originali e di grande effetto. Di proprietà della famiglia Giol la più antica cantina della zona che contiene una gran quantità di botti in perfetto stato di conservazione.

Sul piazzale antistante Villa Giol si trova la Chiesa Parrocchiale di San Polo di Piave in stile lombardo che risale al 1200. Un'altra notevole attrattiva storica, viene dalla Chiesetta di San Giorgio, dedicata, come dice la leggenda, all'eroe della fede che vinse il drago.

Altro antico monumento della zona è la Torre di Rai, di origine romana.

Ulteriore bene artistico è la Chiesetta della Caminada, dedicata alla natività della Beata Vergine.

Infine da ricordare il vasto Parco Gambrinus che costituisce un'attrattiva unica per i visitatori, i quali possono ammirare piante e fiori vari, animali ed uccelli in semilibertà.

Nella MAPPA trovi i luoghi pubblici/amministrativi di San Polo di Piave, come l'Ufficio Postale, le Scuole, il Municipio, Casa di Riposo, i Medici Riuniti...