Unioni-civili

Cos'è

L.20.5.2016 n. 76 -art. 1 comma da 1 a 35

REGOLAMENTAZIONE DELLE UNIONI CIVILI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

La legge 20 maggio 2016 n.76 ("Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze"), è entrata in vigore il 5 giugno 2016.

In data 29 luglio è entrato in vigore il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 144 del 23/07/2016 recante la disciplina transitoria relativa alle disposizioni previste dalla legge 76/2016. ed entro il 5 dicembre 2016, dovranno essere adottati dal Governo uno o più decreti legislativi al fine di adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto.

RICHIESTA E COSTITUZIONE DELL'UNIONE CIVILE

Per costituire un’Unione Civile ai sensi della citata Legge due persone maggiorenni dello stesso sesso, devono presentare congiuntamente richiesta all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di loro scelta.

Gli interessati dovranno provvedere a:

1) compilare e presentare l’apposito modulo, scaricabile a fondo pagina, allegando copia dei documenti d’identità dei sottoscrittori, all’Ufficio di Stato Civile del Comune di San Polo di Piave

L’Ufficio di Stato civile fissa un appuntamento per la verbalizzazione della richiesta.

2) presentarsi insieme all’Ufficio Stato civile nel giorno prestabilito, muniti di documento di identità valido, per formulare la richiesta e rendere le dichiarazioni prescritte per la costituzione di Unione civile.

L’Ufficiale di Stato civile redigerà apposito processo verbale dove indicherà la data concordata con le parti, che sarà non prima di 15 giorni, per la sottoscrizione del successivo atto di costituzione di Unione civile.

Il cittadino straniero deve presentare all’Ufficio Stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico di appartenenza, nulla-osta alla costituzione dell’Unione civile con persona dello stesso sesso.

La dichiarazione deve essere legalizzata presso la Prefettura-U.T.G., se non vi sono convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza del cittadino straniero che ne stabiliscano l’esenzione. Il documento, oltre alla dichiarazione di cui sopra, deve contenere le generalità complete dell’interessato (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e stato civile.

3) presentarsi personalmente davanti all’Ufficiale dello Stato civile con due testimoni, nella data fissata per la costituzione dell’Unione.

L’Unione Civile è costituita dal Sindaco o da un suo delegato alla presenza di due testimoni.

Se le parti e/o i testimoni non conoscono la lingua italiana, devono essere assistite da un interprete nelle varie fasi del procedimento.

L’interprete, munito di documento identificativo valido, presta giuramento di bene e fedelmente adempiere all’incarico ricevuto.

In quella sede gli interessati potranno scegliere il regime patrimoniale ed eventualmente indicare il cognome di famiglia da assumere per la durata dell’unione.

La parte potrà dichiarare all'ufficiale dello stato civile di voler anteporre o posporre il proprio cognome, se diverso, a quello comune.

La mancata comparizione senza giustificato motivo, di una o di entrambe le parti nel giorno concordato per la dichiarazione di costituzione di unione civile, equivale a rinuncia.

L’Ufficiale di stato civile redigerà processo verbale, sottoscritto dalla parte e dai testimoni ove presenti e lo archivierà unitamente al verbale della richiesta nel registro delle unioni civili.

 

Costi

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